Cosa puoi fare tu ?

Cinque cose da fare per combattere il riscaldamento globale.

Prendere delle iniziative per risparmiare e riutilizzare le risorse è più facile di quanto tu possa pensare.
Anche tu puoi dare il tuo contributo per salvare l’ambiente semplicemente cambiando le tue abitudini di ogni giorno.

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Informati e inizia da te!

Informati meglio sul tema, gli scienziati hanno scoperto che la consapevolezza dei cambiamenti climatici e delle sue conseguenze contribuisce ad aumentare la disponibilità delle persone a fare qualcosa. Controlla la tua casa e le tue abitudini e comincia con alcune piccole correzioni. Poi passa gradualmente a quelle più difficili.

Attenzione all’energia che consumi, evita gli sprechi ed elimina gli apparecchi divoratori di energia

Per capire come risparmiare energia in casa si può iniziare a valutare con occhio critico le proprie abitudini. Non regolare il riscaldamento oltre i 20°C; su boiler e caldaie non è consigliabile regolare la temperatura troppo alta (60°C sono meglio di 80°C); utilizzare lampadine ad alta efficienza e non ad incandescenza; spegnere le luci non necessarie consente di ridurre sino del 30% i consumi per l’illuminazione; eliminare i consumi da stand-by sugli apparecchi elettrici di casa; se possibile sostituire i vecchi elettrodomestici con dei modelli nuovi ad alta efficienza energetica; utilizzare gli elettrodomestici sempre a pieno carico, preferire il forno a microonde che consuma circa la metà di un forno tradizionale e preferire la doccia al bagno; evitare di aprire e chiudere troppo spesso il frigorifero e non metterci mai cibi caldi; ridurre gli spifferi riempiendoli di materiali che non lascino passare l’aria.

Viaggia pensando al clima, lascia l’auto a casa

La mobilità è il campo in cui ci sono le maggiori differenze individuali in termini di bilancio di carbonio. Usa il trasporto pubblico, gli autobus e il sistema ferroviario sono tre volte più efficienti rispetto alle auto private. Le reti ferroviarie urbane sono le più efficienti, e in futuro saranno ancora meno inquinanti, quando useranno energia pulita. Sgranchisciti le gambe più spesso, camminare ti mantiene in forma e non danneggia il clima. Vai in bici, occupa poco spazio e non consuma nulla. È silenziosa e pulita e ti mantiene in forma. Quindi: ogni occasione è buona per andare con la cara e vecchia bicicletta, al lavoro, a fare shopping, persino in vacanza.

Compra prodotti biologici locali e di stagione, riduci il consumo di carne

Scegli i cibi biologici, sono prodotti senza fertilizzanti artificiali o pesticidi. Non implicano il trasporto di foraggio da fonti all’estero. E i metodi ciclici di coltivazione ed allevamento del bestiame comportano minori emissioni di gas serra. Compra prodotti locali e di stagione, riducono la circolazione di merci e la necessità di riscaldare le serre. Mangia meno carne: secondo la FAO, l’allevamento di bestiame è responsabile di circa il 18% delle emissioni totali di gas serra, a causa delle grandi quantità di energia consumata nella produzione di fertilizzanti, del disboscamento delle foreste pluviali per ricavare terreni da pascolo e per le coltivazioni di fagioli di soia e infine a causa della grande quantità di metano prodotto nel rumine del bestiame.

Investi sulle energie rinovabili

La principale caratteristica delle fonti rinnovabili sta nella disponibilità e in una capacità rigenerativasuperiore al loro stesso consumo. Doti che le rendono potenzialmente inesauribili. Le fonti rinnovabili che si possono usare nella abitazioni sono:

  • impianti solari fotovoltaici (per produrre energia elettrica), che permettono la produzione di energia trasformando le radiazioni solari in elettricità direttamente e senza l’utilizzo di alcun combustibile;
  • impianti solari termici (per soddisfare le esigenze di acqua calda), costituiti da pannelli che producono acqua calda sfruttando l’energia del sole; la radiazione solare riscalda un liquido che circola all’interno dei pannelli che poi trasferisce il calore assorbito a un serbatoio in cui viene accumulata l’acqua per una caldaia o uno scaldacqua elettrico;
  • impianti geotermici (per produrre calore dal sottosuolo), attraverso l’uso di particolari apparecchiature, dette pompe di calore, di sfruttare il calore della Terra anche quando le temperature non sono particolarmente alte (12 – 14 °C) non per la produzione di energia elettrica, ma per ricavarne calore per il riscaldamento domestico o per altri usi industriali. ;
  • impianti microeolici (per produrre energia elettrica dal vento), con potenze da 1 a 20 kW che possono essere allacciati alla rete elettrica usufruendo dello scambio di energia sul posto.